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Il tessuto adiposo e’ formato di adipocite o cellule grasse quali sono delle membrane cellulari chiuse piene con dei globuli di trigliceridi. Ad un dosaggio sufficiente di energia laser a bassa intensita’, la membrana cellulare viene danneggiata, liberando cosi il grasso intracellulare. Questo fa si che la cellula perde la forma rondeggiante attraverso un cambiamento della permeabilita’ dela membrana.
Questo processo non danneggia le strutture vicine come la pelle, i vasi sanguigni ed i nervi periferici. I trigliceridi contenuti all’interno della membrana danneggiata sono liberate nel fluido interstiziale ed in seguito trasportate con l’aiuto delle funzioni metaboliche naturali del organismo senza effetti colaterali.
I pazienti, sia donne che uomini hanno scoperto grazie al trattamento LipoLaser che le zone cosi difficili da curare, come i cuscinetti, l’addome, girovita, fianchi, glutei possono essere ridotte in modo considerevole in solo poche sedute.
Una volta concluso il trattamento, il paziente puo’ tornare alle sue normali attivita’ quotidiane, con la raccomandazione di intraprendere un attivita’ fisica regolare e seguire una dieta povera di grassi per aiutare l’organismo a smaltire da solo le scorie.
In seguito alle cure con Lapex- BCS , i pazienti possono constatare una riduzione della circonferenza della zona trattata gia’ dopo la prima seduta. E questo avviene senza alcuna formazione di grumi, cicatrici e senza disturbi.
I manipoli vengono posizionati sopra la zona da trattare, agendo dal esterno attraverso la pelle. La durata di una seduta per ogni superficie varia da 6 a 12 minuti in base al problema riscontrato.
Il risultato puo’ essere visibile a seconda della zona trattata, in base all’attivita’ fisica e lo stile di vita adottato dal paziente, lo stato di salute generale della persona in questione ed ovviamente e non come ultima cosa, del numero di sedute effettuate.
La risposta e’ SI. Le terapie con il laser non sono assolutamente invasive: non sono necessari aghi o infiltrazioni di medicinale a livello sottocutaneo; il paziente non prova nessuna sensazione, il trattamento e’ estremamente sicuro: nessuna corrente elettrica viene applicata al paziente, la rimozione dei liquidi eccedenti e delle scorie metaboliche avviene per naturale riassorbimento da parte del sistema linfatico.
Ovviamente e’ uno strumento di altissima sicurezza nel momento in cui esso viene utilizzato in maniera corretta. Il laser freddo e’consolidato a livello internazionale essendo usato da oltre 30 anni senza alcuni incidenti.
- La piu’ importante norma di sicurezza e’ di evitare il contatto del raggio laser con gli occhi. Nel caso entri direttamente attraverso la pupilla dell’occhio, puo’ danneggiare in modo irreversibile la retina e di consequenza la vista.
- Non bisogna mai focalizzare il raggio laser nella direzione del feto nell’eventualita’
di una gravidanza.
- L’utilizzo del laser e’ contraindicato per le persone con problemi renali, epatici,di natura tumorale piuttosto disfunzioni della tiroide. Invece nel caso dei soggetti con ipertensione arteriosa ed i portatori di pacemaker bisogna consultare il proprio medico curante prima di sottoporsi a qualsiasi terapia laser.
La terapia laser di bassa intensita’ e’ stata documentata 100% in quanto sicura in piu’ di 200 ricerche internazionali. Fino ad oggi non esistono prove inerenti a persone che hanno subito delle ferite oppure disagi utilizzando questo tipo di laser.
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